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Saghe Mentali

MessaggioInviato: 11/10/2009, 23:24
di Fede
Mi capita di sentire o leggere le testimonianze di alcune gentili signorine un po' vezzose che sostengono che apprezzano molto l'uomo capace di comunicare anche col silenzio.
Piccolo frammento estrapolato dal comune pensiero che potrebbe dare il via ad elucubrazioni di portata infinita.
Ma mi limito a questa cosuccia.
E rifletto: come mai, circa 20 anni fa, un esimio neurologo, mi chiese se credevo nella comunicazione per vie che l'occhio non vede e, alla mia risposta: "forse", mi prescrisse subito una buona dose di farmaci lobotomizzanti?
: Nurse :
E mi andò bene, ad alcuni può capitare pure di venir rinchiusi per motivi simili.
Un saluto a tutti.

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 12/10/2009, 9:22
di Angabuja
Beh.. direi di sì, sei stato fortunato, oppure più semplicemente questo era il tuo percorso, no?
La follia? In genere la migliore espressione del sè risulta folle all'occhio razionale ed è naturale che sia così. Tutto ciò che non è decodificato, incasellato, logico, viene irrimediabilmente tacciato per folle ma è solo il non conosciuto che si manifesta. Qual'è il punto essenziale? L'equilibrio. Riuscire a vivere la propria espressività restando nell'equilibrio che permette di vivere serenamente. E allora i guai sorgono solo nel momento in cui ci si fa prendere la mano da quello che è il mondo psichico. Sei consapevole che quello che vivi e percepisci è un tuo strumento? Benissimo, lo puoi utilizzare per riconoscere e riconoscerti. Non lo sei? Trasporti il tuo mondo nell'irrazionale staccandoti totalmente da qui? Meno bene, i guai incombono.. :mrgreen: Per quanto riguarda il neurologo.. beh, abbi compassione; la classe medica, tranne alcune eccezioni, si muove nell'ambito della scienza ufficiale, senza tirare in ballo case farmaceutiche, business e quant'altro... E quello che è provato scientificamente allo stato attuale è da asilo nido.

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 12/10/2009, 13:44
di mjron
Ciao Fede, io quoto Angela di massima, una domanda però, tu che ne pensi? Perchè quello che noi pensiamo è ovvio : Chessygrin :

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 12/10/2009, 21:02
di Fede
mjron ha scritto:Ciao Fede, io quoto Angela di massima, una domanda però, tu che ne pensi? Perchè quello che noi pensiamo è ovvio : Chessygrin :

Che penso io?
A parte che non credo nella formazione del pensiero autonomo e personale come lo intendete voi;
comunque, mi "scappava" questa provocozione, una sorta di messa in luce di una delle innumerevoli contraddizioni di questa ridicola popolazione del pianeta e delle dinamiche a cui assistiamo.
Per il resto, non penso ma vedo.
Ciao

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 14/10/2009, 14:13
di mjron
Fede ha scritto:Che penso io?
A parte che non credo nella formazione del pensiero autonomo e personale come lo intendete voi;

E come la intendiamo noi? :mrgreen:
Fede ha scritto:comunque, mi "scappava" questa provocozione, una sorta di messa in luce di una delle innumerevoli contraddizioni di questa ridicola popolazione del pianeta e delle dinamiche a cui assistiamo.
Per il resto, non penso ma vedo.
Ciao

Se la metti così tutti possiamo "vedere" e quindi non formulare alcun pensiero e chiudere direttamente il forum : Blink : . Il punto è che se vogliamo aprire un confronto bisogna che ci mettiamo a nudo e lo so che è durissima tradurre in parole ciò che si vede o si sente però ci possiamo provare, no? ;)
Ciao!

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 14/10/2009, 14:39
di Fede
Se vogliamo accettare per un momento l'esistenza del pensiero formulato, ok, ti vengo dietro e dico che ne ho formulato uno abbastanza originale ed è quello del 3D, appunto.
Ho messo in luce una contraddizione, un paradosso della società, del pensiero comune.
Spero si sia capita la contraddizione di cui parlo:
in alcuni ambiti è "sfiziosa" e ricercata la comunicazione sottile, in altri viene repressa e considerata malattia.
Tutto qui.
Ogni tanto mi viene in mente una delle infinite contraddizioni di un mondo fondato sull'incoerenza, sull'ipocrisia, sulle menzogne a sè stessi e sulla paura boia di entrare in certe spirali mentali temendo di fottersi il cervellino, sicuramente le posterò.
tu che ne pensi?

Non si è capito cosa penso?
PENSO CHE: questo pianeta è ridicolo.
Ciao

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 14/10/2009, 14:47
di mjron
Fede ha scritto:Se vogliamo accettare per un momento l'esistenza del pensiero formulato, ok, ti vengo dietro e dico che ne ho formulato uno abbastanza originale ed è quello del 3D, appunto.
Ho messo in luce una contraddizione, un paradosso della società, del pensiero comune.
Spero si sia capita la contraddizione di cui parlo:
in alcuni ambiti è "sfiziosa" e ricercata la comunicazione sottile, in altri viene repressa e considerata malattia.
Tutto qui.
Ogni tanto mi viene in mente una delle infinite contraddizioni di un mondo fondato sull'incoerenza, sull'ipocrisia, sulle menzogne a sè stessi e sulla paura boia di entrare in certe spirali mentali temendo di fottersi il cervellino, sicuramente le posterò.
Ciao

E' mentale il solo farci caso Fede : Sad : nel senso che sì è vero che esistono queste contraddizioni ma esistono solo se la tua mente le mette alla luce, altrimenti non sono altro che differenti manifestazioni del vivere qui. E chi se ne frega? Condannare il mondo per quello che è (o che non è) non è la strada giusta. Forse comprendere è la strada giusta, non lo so, comprendere che esistono milioni di sfaccettature di un diamante che è comunque perfetto se tu non ne sottolinei le imperfezioni : Wink : . Non so se mi sono spiegata, spero di sì, ciao!

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 14/10/2009, 14:59
di Fede
Io non me ne frego invece.
Ho sperimentato concretamente che tutto è sì perfetto come dici tu, l'ho visto davvero come si può vedere solo quando si è al limite della non esistenza.
So pure che ogni nostro respiro, nel sistema che ci vede tutti collegati, fa un torto ad un altro essere.
So che la perfezione quindi, cioè non far torto a nessuno, si ha solo non esistendo.
So che non esistere non è possibile.
Il cerchio si è chiuso.
E ora, ho scelto la mia personalissima forma di imperfezione, dettata dal bagaglio di conoscenze di chi ha chiuso il cerchio e di chi vuole avere un ruolo attivo in Maya.
Se mi si presentasse una forma di imperfezione più corretta secondo una visione che si estende ai multiversi, sarò pronto ad accoglierla.

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 14/10/2009, 15:11
di mjron
Fede ha scritto:Io non me ne frego invece.
Ho sperimentato concretamente che tutto è sì perfetto come dici tu, l'ho visto davvero come si può vedere solo quando si è al limite della non esistenza.
So pure che ogni nostro respiro, nel sistema che ci vede tutti collegati, fa un torto ad un altro essere.
So che la perfezione quindi, cioè non far torto a nessuno, si ha solo non esistendo.
So che non esistere non è possibile.
Il cerchio si è chiuso.
E ora, ho scelto la mia personalissima forma di imperfezione, dettata dal bagaglio di conoscenze di chi ha chiuso il cerchio e di chi vuole avere un ruolo attivo in Maya.
Se mi si presentasse una forma di imperfezione più corretta secondo una visione che si estende ai multiversi, sarò pronto ad accoglierla.

E' mentale anche il solo pensare di andare al limite della non esistenza. Potrebbe significare Fede che non riesci ad integrare il Tutto, non sei in equilibrio. E' un'ipotesi, non sono te in questa manifestazione. Ma, per quanto mi riguarda, quando dico che me ne frego me ne frego davvero perchè so cosa significa il distacco. L'ho provato sulla pelle. Il distacco ti fa integrare tutto. Se non sei spettatore ma al contrario ti infili in ogni emozione allora ci credo che avrai sempre bisogno di trovare quell'angolo dove riesci ad estraniarti per vedere ciò che io vedo senza avere bisogno di farlo. Ciao, mi aspetta il cambio degli armadi, qui bisogna fare cose assolutamente inutili ma tant'è, può essere persino divertente :mrgreen:

Re: Saghe Mentali

MessaggioInviato: 16/10/2009, 1:18
di Fede
E' mentale il solo farci caso Fede : Sad : nel senso che sì è vero che esistono queste contraddizioni ma esistono solo se la tua mente le mette alla luce, altrimenti non sono altro che differenti manifestazioni del vivere qui. E chi se ne frega? Condannare il mondo per quello che è (o che non è) non è la strada giusta. Forse comprendere è la strada giusta, non lo so, comprendere che esistono milioni di sfaccettature di un diamante che è comunque perfetto se tu non ne sottolinei le imperfezioni : Wink : .

Non so se tu sia pronta a comportarti nel modo che spiegherò, forse eviti di affrontare il discorso, perchè richiede un notevole sforzo e non si confà ad un pigro e proto-pseudo-spiritual-chic "Laissez-faire".
Voglio comunque asserire che se siamo cellule di un organismo, e lo siamo,
ABBIAMO UN'ENORME RESPONSABILITA'
dal momento che esistiamo.
Come dicevo nel precedente 3D, ogni nostro respiro comporta una reazione che si espande all'infinito e ovunque.
Quindi, estranearsi non esiste,
un neurone del cervello non può estranearsi dal cervello che lo contiene.
Dimostrato questo, occorre VIVERE.
Ok, e vivere, differentemente da cosa pensino molti, è un'arte, è il mestiere più difficile.
Ed è tutto molto lontano da un approccio mental-pigro, piuttosto, richiede notevoli sforzi,
occorre calibrare ogni tuo respiro, ogni tuo frammento di pensiero, ogni tuo piccolo sentimento,
nell'ottica del benessere del Cervello che ci contiene e del benessere dei singoli neuroni (noi).
Sembrava facile...leggere 4 chiacchiere su alcuni siti e sentirsi "illuminate"... ;)
Ma, qui conta, paradossalmente, mentre assistiamo ad una modaiola fuga dalla concretezza,
una concretezza illuminata, una concretezza del sottile,
solo i + bravi, umili, capaci, preparati sapranno giovare alla vita del Cervello che ci contiene,
quindi alla vita del loro prossimo, quindi saranno ripagati.
Concludo, ribadisco che abbiamo un'enorme responsabilità e fregarsene è scorretto, anche perchè tu vivi, mangi, godi dentro questo cervello che ti da la vita e non puoi illuderti di "estraniarti".
E riguardo il discorso che io critico gli altri neuroni...certo, capita che in un cervello la maggiorparte dei neuroni siano sottosviluppati,
e qui viene la mia responsabilità,
non posso fregarmene,
ho un dovere, contribuire all'evoluzione del tutto,
fattivamente, concretamente e con le critiche anche forti, lavorando giorno e notte.
Parlo con cognizione di causa, il tuo stato e gli stati di chiunque, li ho umilmente vissuti,
non faccio sterile teoria, ho attraversato tutti gli stadi che un essere umano possa sperimentare,
e questo è ovvio se consideri che per chiudere il cerchio devi averlo visitato tutto, no?
Non è delirio, solo umile consapevolezza basata sulla sofferenza.
Io conosco tutti gli stadi che un essere umano può attraversare.
Tu invece non puoi intendere uno stadio che ancora non hai vissuto.
E ti dico come consiglio: lavorare, soffrire, pagare, fino a morire.
Prima si paga, poi si riscuote.
Cosa si riscuote?
La capacità di vivere da essere SANO.
Un saluto.
P.S. Questo lungo 3D, per cosa credi l'abbia scritto se non per lavorare, sopra le forze data l'ora, per una vaga probabilità di comunicare a te qualcosa di propositivo? Non ho citato siti o letterature varie, tutta roba sperimentata personalmente. E come puoi constatare, propongo vie concrete, non "aria fritta", soluzioni, non prediche. Sono il punto di incontro tra la parte del pianeta che va per vie "esoteriche" e spesso troppo astratte e quella pragmatica ma spesso limitata.
Buon lavoro (sul pianeta, sul multiverso, sul prossimo, su te stessa).
Ciao