Arriva un Tempo
Arriva un tempo nel quale perdi tutto. Arriva un tempo in cui ogni certezza scompare. Ciò che fino a poco prima ti sorreggeva crolla, inesorabilmente. Tutto il sentire, tutto il conoscere, tutte le percezioni, via via abbandonate nel corso degli anni, in un continuo peregrinare di anima solitaria. Arriva quel tempo in cui non credi più, non sei più, non senti più, non vivi più. E sei completamente estraneo a tutto e a tutti, “forestiero” in terra straniera. E non riconosci più. Tutto appare inutile, vano; tutto svuotato. E ti senti cinico, inesorabilmente dettato al vuoto. Iniziano i dubbi; la mente inizia a dubitare, a creare nuovi condizionamenti, incapace di resistere a questo nulla. Poi impari ad osservarti ed allora nessun condizionamento può più resistere e la mente si fa rinunciataria, volutamente pigra. Sembra che nulla accada ma nel tempo ti accorgi della trasformazione; cambia la luce, cambiano i colori e la visione ti appare, ti comprende. Un fiore che scalda, che pulsa, è nato.