È vero, ma c'é una particolarità dell'orologio di cui nessuno parla, ovvero:
Se la lancetta delle ore fosse lunga 10 Km e viene osservata durante il passare di un secondo, é evidente che:
la persona che siede al fulcro della lancetta, non ne percepisce il movimento...
la persona che siede all'estremità della lancetta, nota senza ombra di dubbio il suo movimento...
Se le due persone si guardano negli occhi, però, non si accorgerebbero di muoversi...eppure sì, é vero, la prima persona non percepisce il movimento, o meglio, il suo movimento é millesimale...mentre la persona che siede all'estremità della lancetta percorre, piû o meno, 1 metro...
perché scrivo ciò?...perché il tempo é la VELOCITÀ in persona...il tempo scorre, passa, inesorabilemente, ma a dipendenza di dove ti trovi, percorri una distanza più o meno grande.
Questa velocità si può osservare andando in la con gli anni...più diventi vecchio, più passa veloce il tempo...in questo caso, il fulcro é la nascita e l'estemità della lancetta é la morte...c'é chi ha la lancetta lunga mille chilometri, chi 2 metri...ma se si continua ad osservare la nascita, il fulcro, non ci si accorge di doventare vecchi...se mantieni il conatto con le persone più giovani e le guardi, imparando da loro, dialogando con loro e stando un pò di tempo con loro, non ti accorgerai del passare del tempo perché guardi negli occhi chi é al fulcro.
Concludendo mi permetto di dire che il Tempo=Velocità...la Velocità é una conseguenza, non un assoluto...e non é il tempo a dilatarsi ma appunto, la distanza, perché in un secondo posso fare mille millesimi di millimetro, ma anche 10 chilometri, dipende da che punto di vista guardo il tempo che scorre e qual'é il fulcro di riferimento.
Già, ma il fulcro dov'é?...





Ma in fondo che importanza ha chi è chi? Cambia qualcosa? 
