Tutti coloro che aspirano a un mondo senza guerre e senza violenze, si uniranno nella Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
La Marcia inizierà con eventi in contemporanea in tutto il mondo, il 2 ottobre 2009, giornata dichiarata dalle Nazioni Unite "Giornata internazionale della Nonviolenza" e si concluderà il 2 gennaio 2010. In questo periodo, in centinaia di città del mondo si realizzeranno moltissime iniziative: marce, forum, incontri, festival, conferenze, eventi sportivi, culturali, sociali, artistici, educativi.
Simultaneamente, il 2 ottobre 2009, partirà da Wellington in Nuova Zelanda un lungo tragitto simbolico che vedrà un gruppo di un centinaio di persone provenienti da paesi e culture differenti, attraversare 100 paesi, nei 6 continenti fino a giungere a Punta de Vacas in Argentina il 2 gennaio 2010.
La Marcia promuove la consapevolezza delle coscienze di ognuno nei confronti del disarmo nucleare mondiale, del ritiro immediato delle truppe d'invasione dai territori occupati, della riduzione progressiva e proporzionale degli armamenti convenzionali, della firma di trattati di non aggressione tra paesi, della rinuncia dei governi a utilizzare la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti.
In pochi mesi la Marcia ha già raccolto l'adesione di migliaia di persone, organizzazioni, istituzioni di vario tipo, personalità del mondo della scienza, della cultura e della politica sensibili all'urgenza del momento.
Mi piacerebbe sapere che ne pensate perchè per quanto mi riguarda... boh... Me pare l'ennesima sega mentale. Sì, si potrebbe dire che è importante per sensibilizzare l'opinione pubblica; ma opinione pubblica de che... quando poi ciascuno, si rinchiude nel proprio "orticello"... Certo, più facile fare una passeggiata che ti autoassolve emotivamente che darsi da fare in primis per cambiare innanzi tutto se stessi; che cambiare poi... termine orribile.. basterebbe arrendersi a ciò che si è...



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