forse dovrei spiegarmi un pò meglio...
Nella storia dell'essere pensante come tale, quantificando si potrebbe parlare di oltre 1'000 migliardi di persone e più, non c'é una persona, dico una, che abbia la stessa psiche di un'altra.
Questo comporta un fatto molto semplice, la psiche vera e propria ha 1'000 migliardi di possibilità e quindi, se si cerca di catalogare in ceti, colore della pelle, stato sociale, altezza, larghezza, e quelsivoglia, mi rendo presto conto che la psicologia non é altro che un catalogare di elementi assomiglianti.
La mia psicologia invece parte appunto dal presupposto che tutti gli esseri, esserndo diversi gli uni dagli altri, devono essere "interpretati come tali".
Per fare ciò é quindi necessario porsi al prossimo con consapevolezza che é impossibile conoscere la persona ne tantomeno presupporne un giudizio e quindi...ascolto, capisco, domando, rispondo, chiedo e NON giudico.
La matematica é esattamente la stessa cosa...in se, la matematica é molto semplice...1+1=2...su questo non si discute...eppure, nell'1 si possono racchiudere migliardi di possibilità...1 mela, 1 pera, 1 lago, 1 sasso...ciò non toglie che 1+1=2...quindi...1 mela+1mela=2 mele...ecco...la spicologia é la stessa cosa...capisci il concetto e hai capito tutto.
Ma non significa che hai capito il soggetto, ma solo che hai le basi per ascotare e capire se vuole una mela, una pera, un lago o un panno...per dire.
Purtroppo però anche la matematica ha una lacuna...ovvero la divisione...ed é per questo che in matematica si usano le integrali, la Place, frazioni, esponenziali e sistemi assiali subordinati ad altri sistemi assiali per movimenti spaziali...la matematica é stata trasformata in un labirinto così fitto che anche un ragnio si farebbe pecora.
La matematica é molto semplice, non ammette supposizioni...la psicologia é molto semplice, non ammette uguaglianze...ma oggi la matematica, per rispondere ad un esigenza, senza sapere cosa significhi veramente dividere un "numero" per 0, ha costruito formule inutili e obsolete...questo anche per la spicologia, che ha creato termini inpronunciabili e indescrivibili al fine di giustificare il fatto che...io so che ti sai che io so...béh, secondo me é ora di cambiare registro.
Mi permetto di citare Einstein, il quale ha saputo tradurre tutta la complessità matematica in una formula cosiddetta, Relativista, ossia:
E=mc2
ma poi, anche Einstein si é fermato perché la matematica moderna non ammette la divisione per 0, e quindi ha concluso quanto sopra scritto.
ma come può, una formula della RELATIVITÀ, contenere una variante come la MASSA?
Ammettiamo che io mi trovi in una macelleria e voglio pesare un chilo di carne...prendo una bolancia e peso un chilo di carne...ora, vado nello spazio e costruisco una macelleria spaziale...prendo un chilo di carne e lo peso...ostia, non pesa più un chilo ma 0...cosa significa questo?...significa che sulla terra io posso dividere E per la massa, perché teoricamente, nel vuoto, anche se la massa é 0, in realtà pesa 1 chilogrammo...qunindi?...quindi, la formula della relatività é:
E=c2.
